Salix chaenomeloides ‘Mount Aso’, il salice rosa

Il web ed FB, se ben utilizzati, sono fonti di infinite ispirazioni. Guardate questo salice meraviglioso, postato da Maurice Laurent, vivaista francecese autore della fotografia, che ringrazio molto: si chiama Salix chaenomeloides ‘Mount Aso’ ( o ‘Mt Aso’) ed è una meraviglia assoluta, ancor più sullo sfondo grigio dell’acqua e del cielo in inverno. I suoi rami eleganti sono ricoperti da grandi, fitti e soffici amenti, i famosi “gattini”: solo maschili, all’inizio grigio argento, con la maturazione degli stami assumono una deliziosa colorazione rosa.

La specie, Salix chaenomeloides, è originaria delle zone fredde di Giappone, Cina e Corea, e diventa un albero di 10-20 metri di altezza, con infiorescenze grigie.

‘Mount Aso’, che prende il nome dal più grande vulcano attivo in Giappone, è invece un arbusto, che raggiunge 1.2-1.8 metri di altezza e 1.8-2.4 metri di larghezza. Estremamente rustico (fino a -30°C), adattabile a terreni diversi, da molto acidi a leggermente alcalini, e facilissimo da coltivare come tutti i salici, fiorisce fra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Il fogliame in estate è di un bel verde-azzurro scuro, che in autunno si traforma in giallo intenso. In inverno, ornano i rami lucide gemme rosso porpora. È dunque una pianta stupenda per ogni stagione, anche se particolarmente utile per l’inverno, ed è ottima anche per le composizioni di reciso: in Giappone infatti, viene coltivato proprio a questo scopo.

Inoltre, cresce molto in fretta: nel primo anno si allunga di 90-120 centimetri; in seguito, per conservare una buona ramificazione, occorre tagliarlo quasi alla base, alla fine della fioritura, ogni uno-tre anni. Essendo sterile, non può essere riprodotto da seme, ma lo si moltiplica con facilità, come tutti i salici, per talea di legno tenero, semilegnosa o legnosa, tutte a pronta radicazione, da prelevare dopo la fioritura.

Nota botanica. Si definisce amento un tipo di infiorescenza unisessuale, formata da un asse allungato, spesso pendulo, che porta fiori sessili privi di perianzio (petali e sepali), con impollinazione anemofila. È caratteristico di piante arboree come pioppi, salici, querce, noccioli, betulle e noci.

 

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.