Piccoli frutti particolari

Dennis Borroero

Saranno gli occhi azzurri e il sorriso aperto, ma Dennis Borroero sembra un ragazzo appena uscito dal liceo, invece è un giovane uomo e giovane padre, con le idee molto chiare. Nato e cresciuto nelle colline delle Langhe, terminati gli studi in Agraria, ha aperto il suo vivaio Dennis Botanic Collection, a Dogliani (CN) e ha cominciato a raccogliere piante da frutto insolite o dimenticate, fino a ottenere una ricca collezione in conitua crescita: a giuggioli, sambuchi, olivello spinoso, corbezzolo, corniolo, pero corvino e melograni delle nostre campagne, ha aggiunto varietà particolari (fra cui lampone giallo e uva spina rossa, mirtillo siberiano, mini-kiwi) e piante arrivate da lontano (come ciliegio di Nanchino, aronie, goji, gelso cinese, iaronia, il banano di montagna, il noce pecan, l’albero del miele o Evodia daniellii e tanto altro). Lo scorso maggio ci aveva presentato la sua raccolta di rose eduli , ovvero dai petali particolarmente saporiti, da utilizzare in cucina in tanti modi diversi. «Mi piace contribuire a salvaguardere e far conoscere specie commestibili rare o comunque poco note, come alternativa ai classici fruttiferi», racconta Dennis. Oggi ce ne presenta dieci: curiose e impreviste, oppure di piccola taglia, così da poter trovare posto anche in spazi ridotti, terrazzi e balconi. Eccole:

 

Amelanchier alnifolia ‘Smokey’: grosso arbusto o piccolo albero a foglia caduca, che puà raggiunge gli 8 metri di altezza, A. alnifolia proviene dal nord dell’Alaska e del Canada sud-occidentale. Smokey’ (o Smoky’) è una varietà ottenuta nel 1952 in Canada, dove è ancora oggi una delle più popolari varietà. Cespuglio vigoroso cespuglio alto 4,5 metri e largo 6 metri,  matura i suoi frutti in maniera scalare: rotondi, della dimensione di 1,3 centimetri, raccolti in grappoli di 7-11, sono succosi e più dolci delle altre varietà di Amelanchier alnifolia. Produce più frutti sfruttando l’impollinazione incrociata, ovvero in presenza di un’altra varietà, come ‘Martin’, (o di un altro esemplare da seme.

Amelanchier alnifolia ‘Martin’; varietà precoce selezionata in Canada, alta 3 metri e largo 2 metri, a portamento tondeggiante, prodcue frutti più grossi, larghi 1,43 centimetri in media, di gusto eccellente e maturano presto. Produce maggiormente sfruttando l’impollinazione incrociata, ovvero in presenza di un’altra varietà (es: ‘Smoky’) oppure di un altro esemplare da seme.

 

 

Elaeagnus umbellata ‘Sweet’n’Sour’: Elaeagnus umbellata è soprannominato Goumi del Giappone o albero dei coralli per il colore vivace dei suoi frutti, è originario dell’Asia orientale. Detto anche OLivo di Boemia e Olivo d’Autunno, un arbusto dal fogliame verde argentato, caduco, con profumati fiori bianco crema in primavera, e frutti autunnali rosso pallido spruzzato di bianco: molto apprezzati ricercati dagli uccelli, possono essere utilizzati per il consumo fresco o in marmellate.La specie è in genere utilizzata come portinnesto di molti Elaaeagnus ornamentali. La varietà ‘Sweet’n’Sour’ è stata introdotta in Svizzera nel 2014: da crescita più compatta rispetto alle altre varietà (3 metri) e con una resa superiore, produce bacche sso corallo a maturità, in ottobre, dal retrogusto leggermente astringente. Per ottenerli   è necessario ricorrere all’impollinazione incrociata piantando una varietà differente.)

Elaeagnus umbellata ‘Pointella Fortunella’: varietà introdotta in Svizzera nel 2014, raggiunge i 3-5 metri di altezza. I frutti sono leggermente più grandi rispetto alle altre varietà e dal sapore più dolce e meno astringente, maturano nel mese di ottobre, assumendo un colore giallo ambrato . Per ottenere il frutto è necessario ricorrere all’impollinazione incrociata piantando nei pressi una varietà differente.

 

 

Crataegus schraderiana  (sin. Crataegus orientalis var. sanguinea): soprannominato biancospino blu, proveniene dall’Europa meridionale e orientale , dove è molto apprezzata per la sua resistenza alle difficoltà e per la qualità dei suoi frutti carnosi, dalla buccia di colore rosso bordeaux, larghi fino a 2 centimetri, che giungono a maturazione durante la stagione autunnale. Oltre al consumo fresco, possono essere utilizzati per gelatine e composte. È autofertile.

Crataegus pinnatifida major ’Big Golden Star’: varietà di origine cinese della specie anch’essa cinese, è stata selezionata per la sua resistenza e per la qualità dei suoi frutti grandi e carnosi, i più grandi della specie, dalla colorazione rossastra e puntinati di bianco. Giungono a maturazione durante la stagione autunnale e possono arrivare sino a 2,5 centimetri di grandezza . Oltre al consumo fresco i frutti possono essere utilizzati per gelatine e composte. È autofertile.

Crataegus mexicana ‘Stipulacea’: la specie è originaria dell’America Centrale; la variet è stata selezionata per la sua resistenza e per la qualità dei suoi frutti grandi e carnosi, larghi fino a 2 centimetri, di colore giallo. Giungono a maturazione durante la stagione autunnale. Oltre al consumo fresco, possono essere utilizzati per gelatine e composte. È autofertile.

 

 

Ficus carica ‘Little Miss Figgy’: una variet di fico di taglia molto ridotta,  scoperta nel 2010 in Sud Carolina da Michael Nobles, raggiunge i 2 metri di altezza. ;olto apprezzata sia per il frutto sia per il valore ornamentale, è caratterizzata da un’abbondante produzione di fichi molto dolci, dalla buccia bordeaux, che giungono a maturazione verso la fine dell’estate. Oltre al consumo fresco, possono essere essiccati oppure utilizzati per la preparazione di dolci e confetture. È autofertile.

 

Morus rotundiloba ‘Mojo Berry’: delizioso gelso nano selezionato in Giappone, raggiunge i 2 metri di altezza, con portmamento compatto. Molto apprezzata sia per il frutto sia per la sua estetica, produce sia sui rami vecchi sia su quelli nuovi, entrando quindi in produzione in giovane età, e produce i frutti in maniera scalare per un periodo molto più lungo che va da maggio sino a settembre. I frutti sono neri, di buona pezzatura e sapore aromatico e agrodolce. È autofertile.

 

 

Prunus cerasus x P. fruticosa ‘Carmine Jewel’: varietà selezionata nel 1999 presso l’Università di Saskatchewan, in Canada, forma un cespuglio compatto, alto 2,5 metri, capace di fornire 10-12 chili di ciliege per pianta. Mature in giugno-luglio, sono rosso rubino, larghe 1,5 centimetri, e di 3,5 grammo di peso, gustose, dolci con una leggera nota acidula. È autofertile.

 

 

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