Lupini da fiore

Ah, i lupini! che meraviglia vederli fiorire in grande quantità, dritti come soldatini, da maggio ad agosto. Nei giardini e negli orti di montagna non mancano mai, ma è facile incontrarli in giro inselvatichiti, lungo i pendii erbosi e vicino ai fiumi. Gli Inglesi ne vanno pazzi, soprattutto da ultimo: negli ultimi due anni i giardini e gli allestimenti del RHS Chelsea Flower Show ne sono stati pieni, in particolare nelle varietà a fiore giallo, rosso e porpora scuro. Del resto in Inghilterra crescono bene, così come in montagna, perchè queste erbacee perenni (nome botanico Lupinus polyphyllus), appartenenti alla famiglia delle Fabaceae e originarie dell’America settentrionale, richedono climi freschi, un po’ come i piselli odorosi (Lathyrus odoratus). E infatti, nonostante i miei tanti tentativi, sul mio ballatoio caldo e assolato si rifiutano di resistere.

Oltre ai fiori (alte spighe fitte fitte, nelle quali le corolle, tipiche delle Leguminose, incominciano a sbocciare dal basso), ne amo le foglie, grandi, peltate, di un bel verde brillante, al centro delle quali si raccolgono gocce di pioggia e di rugiada.

Come coltivare i lupini ornamentali. Nei climi giusti è facile, anche partendo dai semi, in luglio, che però vanno immersi in acqua tiepida per una giornata. Crescono in fretta, formando cespi alti un metro e mezzo. Piantateli in zone molto luminose, meglio se in pieno sole o comunque dove possano ricevere 4-6 ore di luce diretta al giorno, evitando però i luoghi ventosi. Il terreno deve essere fertile, umifero, ricco di sostanza organica, sciolto, ben drenato e a reazione acida; in vaso, che deve essere grande e profondo, mescolate a un buon terriccio da orto sabbia di fiume e pietra pomice, così da permettere all’acqua in eccesso di defluire velocemente. Attenzione alle bagnature: i lupini hanno bisogno di molta acqua, soprattuto in estate, pur tollerando in piena terra brevi periodi di siccità, ma non sopportano i ristagni. In vaso, nei periodi caldi, andranno bagnati più spesso, lasciandoli però asciugare prima di ribagnare e togliendo il sottovaso. In vaso, concimateli a fine inverno con un concime organico e, se volete, da marzo a luglio, ogni 10-15 giorni, con un concime specifico per piante da fiore. In piena terra non ne hanno bisogno, anche perché sono piante azotofissatrici.

Ed ecco qui altri lupini, scappati su un pendio luminoso del bosco

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