Andar per glicini a Milano ma non solo

Profumati, romantici, irresistibili, i glicini (Wisteria spp.) sono fra le fioriture più significative di aprile. Amatissimi dalle api, così profondamente Liberty e al tempo giapponesi, irresistibili nella morbidezza dei suoi grappoli ricadenti, in tutte le sfumature del viola, ma anche del bianco e del rosa…

Per ammirarne la più grande collezione d’Italia, due gli indirizzi top: Villa della Pergola, ad Alassio, nel cui meraviglioso giardino fioriscono ora ben 32 glicini, fra specie e  varietà..e il Vivaio Vignoli, a Pistoia, dal quale provengono tutte, ma nel quale troverete anche le ultimissime varietà.

Ma si trovano glicini pazzeschi in tutte le nostre città. Milano, per esempio, ne è particolarmente ricca: li si incontra nei giardini delle ville Liberty, delle ex casette dei ferrovieri e nei condomini, come nei cortili delle case di ringhiera e dei palazzi storici.

Ecco dunque un piccola mappa dei glicini più straordinari della città. Ne avete altri da indicarmi?

Orto Botanico di Brera , via Fratelli Gabba 4 (zona centro): in un contesto sotrico di grande fascino, cresce un glicine annoso, tuttavia quest’anno meno ricco di fiori del solito, come se avesse sofferto per qualche motivo.

Via dei Giardini 4 (zona Via Manzoni, centro): nel giardino-cortile fra due palazzi, cresce un grande glicine molto disordinato perché non più curato. Interessante però da vedere, come esempio di crescita ricadente cone può avvenire in natura.

 

Giardino Perego, via dei Giardini 6 (zona centro, via Manzoni): il più piccolo ecentrale parco all’inglese di Milano, venne  progettato alla fine del ‘700 per la famiglia Perego di Cremnago. Vera oasi di pace e di fresco, soprattutto nelle calde giornate estive, è oggi curato dall’associazione Orticola di Lombardia, che vi ha già messo a dimora molte nuove piante. Lungo un lato la cancellata cresce uno storico glicine (me lo ricordo già molto grande che ero bambina), oggi forse un pochino meno in forze di un tempo.

 

Cortile di Corso Garibaldi 42 (zona Garibaldi): rimarrete impressionati nel vedere questo enorme glicine, di almeno 200 anni di fa, all’interno di uno degli innumerevoli cortili delle case di righiera milanesi. Tutta un cancelletto impedisce l’accesso. Provate a farvi aprire dal piccolo atelier di bijoux Le Collane di Cinzia (approfittatene per dare un occhioalla sua produzione, molto carina).

Cortile di Corso Garibaldi 71 (zona Garibaldi): di pertinenza dello storico negozio Rossignoli (tutto quanto riguarda le biciclette), è quasi interamente coperto da un pergolato di glicini. A starci sotto si viene quasi travolti dall’intensità del suo profumo.

ph. Antonio Perazzi

Ex Area distributore Tamoil (zona Porta Volta): arrampicato su un rudere nell’area fino a tempo fa occupata dal distributore Tamoil, accanto al Giardino Condiviso Lea Garofali, cresce uno dei più spettacolari glicini di Milano. Come sottolinea il paesaggista Antonio Perazzi, autore della bella immagine, «Ai suoi piedi è nato un campo di meraviglose oenotere, che, pserando nella disattenzione di chi odia le erbacce, possibilmente fioriranno alte, profumate e gialle, nelle nostre notti estive. Il tutto sena impianti di irrigazione, senza spesa e anche senza un progetto».

 

Viale Elvezia 4 (zona Porta tenaglia-Parco Sempione): una pianta meravigliosa, coltivata in vaso nel terrazzo al primo piano, incornicia la balustra e il locale sottostante (oggi El Porteno). Il contrasto fra il rosso dell’edificio e il violetto del glicine è davvero incantevole.

ph di Stefano Gusmerali, dal web

Via Pallavicino 12 (zona Pagano):  uno splendido palazzo signorile, sul quasi si appoggia un annoso glicine.

 

Viale Elvezia angolo via Pallavicino (zona Pagano): impossibile non rimanere incantati dalla vista di questo glicine enorme, che orna il bel palazzo storico.

 

Via Belfiore, quasi all’angolo con piazza Wagner (zona Pagano): un glicine non enorme, ma suggestivo, orna l’entrata di un piccolo cortile aperto. Alzando la testa, si rimane incantati davanti alla bellezza e al profumo dei suoi lunghi grappoli, che si possono arrivare a toccare.

 

Villa Necchi Campiglio, via Mozart 14 (zona via Senato): una splendida casa-museo, immersa in un ampio giardino con piscina e campo da tennis, completata nel 1935 sul progetto  dell’architetto Piero Portaluppi. Oggi appartiene al FAI. Nel giardino troverete un lungo pergolato ricoperto di glicini.

 

Cortili dell’Umanitaria, o Chiostri di San Barnaba, via San Barnaba 48 (zona Tribunale): il palazzo sede della storica Società Umanitaria, eEnte morale,  nato nel 1893, comprende quattro cortili di grande bellezza, fra cui il Chiostro del Glicine, un mpio cortile lastricato risalente alla fine del ‘400, i cui archi sono   ornati da glicini. I cortili possono essere affittati per eventi.

 

Palazzo Archinto, via Olmetto 6 (zona Carrobbio): meraviglioso edificio storico, caratterizzato dagli eleganti cortili a portici, unica parte sopravvissuta del palazzo sei-settecentesco, dopo i bombardamenti dell’agosto del 1943, poi  interamente ricostruito dal 1960. Il glcine che cresce in uno dei cortili è di una bellezza da togliere il fiato.

Giardino in via Santa Valeria 4 (zona Magenta): un incatevole edificio dalle forme neoseicentesche, ma in realtà costruito  nel 1924 da Carlo Ottavio Marchetti di Montestrutto, richiama i villini aristocratici di campagna. La bella facciata è ornata da un immenso glicine. Stendiamo però un velo pietoso sull’orribile potatura dei poveri platani presenti.

 

 

ph dal web

Cortile di Casa Ucelli di Nemi, in via Cappuccio 7 (zona Magenta-Santrambogio): immerso nel silenzio, un tempo appartenuto al monastero delle Umiliate, è forse uno dei più incantevoli della città, soprattutto in aprile, quando sboccia il grande glicine, e in maggio, quando fioriscono le rose.

 

Politecnico di MIlano, piazza Leonardo da Vinci 2 (zona Città Studi): è sicuramente uno dei glicini più ammirato e fotografato della città. Cresce sulla facciata dello storico edificio cuore della prestigiosa università, fondato nel 1863.

 

foto di Isabella Muratori

Via Vetta d’Italia 6 (zona via Washington): ecco un’esempio di una magnifica casa dei ferrovieri, ornata da un vecchio glicine. Queste case, distribuite anche in altre zone dalla città (fra cui le vie laterali di Corso Indipendenza, Piazza Carbonari, via Sottocorno e via Fiamma, Maggiolina) costituiscono piccoli quartieri di vellette, costruite verso la fine dell”800 come alloggi per ferrovieri e operai. Di grande decoro, hanno giardini più o meno grandi o piccoli sia all’ingresso, sia nell’interno, e spesso tutte assieme formano un vero e proprio paradiso nascosto.

 

foto Marras

 

Cortile di via Cola di Rienzo 8 (zona Santagostino-via Solari): un meraviglioso pergolato di glicine dà sapore all’atelier dello stilista sardo Antonio Marras.

 

Viale Cogni Zugna 23 (zona Sant’Agostino): un grande glicine corre lungo tutta la cancellata del giaridno condominiale di questo edificio, arrampicandosi poi fino quali in cima, aiutato da cavi appositamente inseriti fra i balconi.

 

Viale Coni Zugna 40 (zona Sant’Agostino): diverse piante di glicine ornano tutta la cancellata del giardino condominiale sul lato strada, per poi formare un grande pergolato verso l’interno.

 

Cortile di Corso di Porta Ticinese 7 (zona Ticinese): un glicine di almeno 200 anni di fa riempie di fascino e profumo il cortile di questa adorabile casa di ringhiera, situata davanti alla Darsena.

 

foto dal web

Cortile lungo l’Alzaia del Naviglio Grande 4, vicino al celebre Vicolo dei Lavandai (zona Navigli): una storica casa di ringhiera dal doppio cortile, oggi sedie di numerosi atelier di artisti e dell’Associazione Naviglio Grande. Un grande corre lungo la facciata del primo cortile mescolato a plumbaghi, rose ed edere coltivati in vaso nei balconi.

 

 

Casello idrico Guardiano delle Acque, via Pavese 1, Zibido San Giacomo (Mi): nel giardino affacciato sul Naviglio Pavese di un antico casello, in corripondenza della chiusa di Moirago, luogo di transito dei barconi fino al 1965, cresce un meraviglioso glicine bianco (Wisteria sinensis ‘Alba’), dal profumo travolgente..«La settimana scorsa stavo uscendo e sento un profumo fortissimo e ho pensato a una donna che aveva esagerato a mettersi il profumo,poi alzo lo sguardo e vedo questo spettacolo per gli occhi e per il cuore», mi ha scritto Anna Maria Miglietta, che, assieme al marito Giacomo Sparasci, vive e lavora in questo luogo incantato. Scultori di origini salentine dalle mani poetiche, realizzano opere di design e sculture, in pietra, marmo, legno, terracotta, fusioni bronzo e in acciaio corten, che evocano le fiabe, la mitologia, l’indissolubile legame fra uomo e natura.

 

Via Mezzofanti, quasi all’angolo con viale Corsica (zona viale Corsica) mi è stato segnalato questo bellissimo glicine, che ricopre quasi interamente un palazzo. Non ho immagini, se qualcuno passasse di là, potrebbe scattare una foto e mandarmela? grazie!

 

Cassina de’ Pomm, via Emilio de Marchi-angolo via Melchiorre Gioia 189 (quartiere Greco): è un’antica cascina (“cascina delle mele”) a corte, situata lungo la riva sinistra dell’antica roggia, oggi interrato per ragioni di sicurezza, che alimentava tre mulini. Sul lato destro riemerge il Naviglio della Martesana e inizia una lunga pedociclabile che conduce a viale Padova e oltre framolti giaridni. Parte della cscina ospit aoggi un bar-bistrò molto piacevole, ombreggiato da un grande glicine. Una’altra pianta, mirabilemnte allevata a spalliera ordinata, ricopre la facciata della cascina.

ph dal web

Canale della Martesana (quartiere Greco): nei giardini che costeggiano tutto il canale è un tripudio di fioriture violette. Lo potete percorrere a piedi o in bici, partendo dalla Cassina de’ Pomm e Caffè Martesana, all’altezza via Mechiorre Gioia 189,  e arrivando in viale Padova, ma se volete potete proseguire per 30 chilometri, passando per i comuni di Cologno Monzese, Vimodrone, Cernusco sul Naviglio, Cassina dei Pecchi, Bussero, Gorgonzola, Gessate, Inzago e Cassano d’Adda. La ciclabile affianca il lato destro del canale attraversando parchi e centri abitati, mentre sulla riva sinistra s’incontrano molte ville seicentesche, costruite dai nobili milanesi, e cascine ristrutturate. Tra queste, in località Concesa, un magnifico edificio neorinascimentale oggi sede del Parco Adda Nord.

 

ph dal web

Parco Nord: all’interno di queto grande parco metropolitano, situato nei comuni di Milano, Bresso, Cormano e Sesto San Giovanni, e comodamente raggiungibile da Milano tramite la metropolitana lilla (fermata Viale Fulvio testi), troverete, su una collinetta al centro dell’area, un lungo e imponente pergolato ricoperto di vecchi gllicini.

6 Commenti

  • Chiara
    14 Aprile 2019 17:15

    Via Mezzofanti, quasi all’angolo con viale Corsica. Un glicine ricopre completamente la facciata di un condominio.

    • Margherita Lombardi
      15 Aprile 2019 12:59

      Grazie mille! lo inserisco !

  • Emmanuelle
    15 Aprile 2019 22:22

    Merci Margherita pour vos articles oh combien intéressants en faisant des belles découvertes .
    Que des merveilles les glycines .

    • Margherita Lombardi
      16 Aprile 2019 17:38

      Grazie di cuore, cara Emmanuelle!

  • Bellissimi
    17 Aprile 2019 7:05

    Grazie! Molto belli

    • Margherita Lombardi
      17 Aprile 2019 17:29

      Sono felice che le sia piaciuto!

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