Paxistima canbyi, piccolo arbusto sempreverde

Iniziamo il 2022 con una nuova scoperta botanica suggeritami dal bravo, curioso e generoso amico Mattia Godio: Paxistima canbyi, un piccolo arbusto tappezzante, che tra l’altro andrà benissimo per il mio nuovo giardino. Riporto quanto mi ha scritto Mattia:

«Dalla regione dei monti Appalachi, negli Stati Uniti sud-orientali, ecco un interessante arbusto sempre più raro in natura, che però è in grado di colonizzare vari habitat, dal sottobosco fino ai terreni rocciosi e soleggiati: Paxistima canbyi.

Appartiene alla famiglia delle Celastraceae, proprio come i ben noti e comuni Euonymus, e si presenta come un piccolo arbusto sempreverde non più alto di 30-40 centimetri. Si sviluppa invece maggiormente in larghezza dove può raggiungere anche il metro di ampiezza. I suoi rami spesso prostrati radicano nella parte inferiore a contatto con il suolo. Ha foglie sessili, quindi senza picciolo, opposte, ovali e allungate, verde scuro ma sviluppano riflessi bronzei durante la stagione fredda.
I fiori sono poco appariscenti e passeranno sicuramente inosservati all’osservatore più frettoloso.

Questo piccolo arbusto rappresenta senz’altro una particolarità da inserire nel proprio giardino. Consiglio di coltivarlo in un terreno acido e ricco di sostanza organica, sempre umido ma mai inzuppato. Occorre ricreare le condizioni ideali di un sottobosco, in modo da poterlo lasciare indisturbato e libero di espandersi. Rustico e dalla crescita lenta. in giardino può essere utilizzato a gruppi sotto agli alberi o a grandi arbusti, accostandoli a liriope, carex  e sarcococca. Le differenti texture fogliari creeranno, accostate, un effetto interessante«.

È davvero molto grazioso, non trovate? Quanto alla sua rusticità, è indicato per la zona USA 4, quindi è ultra rustico, in grado di sopportare temperature inferiori ai -30°C; non ama, invece, il caldo estivo.

Il nome specifico deriva da William Marriot Canby (1831-1904), che lo scoprì.

Le foto sono prese dal web

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