Andar per vivai: la Riviera dei Fiori, da Imperia a Pietra Ligure (Liguria/2)

Il secondo itinerario attraverso la Liguria, terra storicamente ricca di giardini e vivai, parte da Serravalle Scrivia, località in provincia di Alessandria, nodo stradale fra la Pianura Padana e il Mar Ligure, fra gli ultimi contrafforti dell’Appennino ligure e l’inzio della piana lombarda. Scende quindi lungo la Riviera di Ponente, passando per le province di Genova e Savona, fino a raggiungere la frazione di Ciancaverè, in provincia di Imperia, dove ci si può collegare all’itinerario Andar per Vivai: la Riviera dei Fiori, da Camporosso a San Remo (Liguria/1). Il percorso vi condurrà attraverso le fioriture di arbusti in particolari molto rustici, ortensie e meli da fiore, di innumerevoli pelargoni, specie erbacee mediterranee, collezioni di glicini, rose, magnolie, ellebori, perenni e aromatiche.

I vivai

Nella mappa sono indicati i vivai dell’itinerario proposto. Per ogni vivaio, inseriamo le distanze dagli altri, in modo da facilitarvi la scelta di quali visitare e in quale ordine.

 

Vivaio Ciancavaré

Giardino Vivaio Ciancavarè: situato in un piccolo altopiano ai margini di un bosco di querce, fra colline di macchia mediterranea e uliveti, nella frazione di Ciancavarè (IM), produce specie arbustive, suffruticose ed erbacee della flora mediterranea, aromatiche, spontanee e officinali, riprodotte per seme e talee e coltivate in vaso, senza alcun prodotte chimici (ormoni, concimi, antiparassitari, diserbanti). Tra le piante coltivate, 100 fra specie e varietà di salvie, artemisie, elcrisi, rosmarini, santoline; provegono da qui parte delle piante utilizzate dal paesaggista James Basson nel suo grande giardino dimostrativo per il Chelsea Flower Show 2017, in cui è risultato il “Best in Show”. Distanze da altri vivai: km 29,5 da Vivaio Ratto – km 18 da Vivaio Ciancavarè – km 59 da Vivaio Ratto – km 29 da Vivai Montina – km 32 da L’Oasi del Geranio – km 42 da Il Giardino degli Ellebori.

 

Le Rose Profumate

Le Rose Profumate , a Diano San Pietro (IM): un vivaio dalla doppia anima…sì, perché da dieci anni è condotto da Ann, infermiera angloscozzese trapiantata nella Liguria delle serre per amore, e il figlio Sando Gorio, lei innamorata delle rose antiche, lui di quelle moderne. Assieme, hanno selezionato oltre un centinaio di varietà dalla particolare fragranza, alcune delle quali molto rare. Fra queste, Rosa stellata ‘Mirifica’, Rosa ‘Park’s Yellow Tea Scented China’, ‘Lamarque’, ‘Clementina Carboneri’, ‘Sourire d’Orchidée’ e molte altre ancora.

 

Le lavande di Angelo Paolo Ratto

Vivaio Paolo Angelo Ratto: situato nella piana di Albenga (SV), in località Campochiesa, è stato aperto anni fa da Angelo Paolo e Monica Ratto, che hanno deciso, in virtù dei sempre più evidenti cambiamenti climatici, di coltivare pinte con scarse esigenze idriche. In particolare quelle a foglia grigia, soprattutto lavande (la loro è una delle collezioni italiane più complete), aromatiche come salvie e rosmarini, piccoli arbusti, erbacee perenni e, da ultimo, i cisti. Tutte le piante sono prodotte in vivaio, da seme o talea. Il vivaio è sempre aperto, salvo la domenica, ma prima di andarci telefonate, perché è a conduzione famigliare, e molto presente alle mostre mercato. Distanze da altri vivai: km 7 da Vivai Montina – km 41 da Vivaio Ciancavarè  – km 29,5 da Le Rose Profumate – km 3,5 da L’Oasi del Geranio   – km 13,5 da Il Giardino degli Ellebori.

 

Gli agrumi dei Vivai Montina

Vivai Montina, a Cisano sul Neva (SV): fondati nel 1936 e giunti ora alla terza generazione, sono specializzati nella coltivazione di piante da frutto, fra cui antiche varietà, vite e agrumi, piante ornamentali, e palme. I proprietari sono molto gentili e prodighi di consigli, oltre a disporre di diversi DVD inerenti argpmenti specifici di coltivazione, come la messa a dimora e la potatura dei fruttiferi. Distanze da altri vivai: km 6,5 da L’Oasi del Geranio – km 40 da Vivaio Ciancavarè – km 29 da Le Rose Profumate – km 7 da Vivaio Angelo Ratto   – km 16,5 da Il Giardino degli Ellebori.

 

Carlo Giorgi nel suo vivaio L’Oasi del Geranio

Azienda floricola L’Oasi del Geranio, a Ceriale (SV): grande vivaio nato nel 1948 per coltivare primizie, come asparagi e fragole, in seguito divenuto a destinazione floricola, grazie alla passione dei proprietari, Silvana e Carlo Giorgi, dal 1988  è specializzato nella produzione di Pelargonium, con oltre 300 tra specie e varietà, alcuni rarissimi. Si deve alla signora Silvana la nascita della Società Italiana del Pelargonium. Distanze da altri vivai: km 10,5 da Il Giardino degli Ellebori – km 43 da Vivaio Ciancavarè – km 32 da Le Rose Profumate – km 3,5 da Vivaio Angelo Ratto – km 6,5 da Vivai Montina.

 

Helleborus niger, presso Il Giardino degli Ellebori

Il Giardino degli Ellebori, a Pietra Ligure (SV): piccolo vivaio-giardino, ispirato ai cottage garden inglesi, racchiuso da antichi muri di pietra nel centro di Pietra Ligure, è specializzato nella produzione di ellebori, con oltre 370 ibridi e varietà raccolti in 48 anni di attività dalle sorelle Anna e Carla Bargaglia. Il giardino apre al pubblico nel periodo della fioritura, fra febbraio e marzo, per la Mostra degli Ellebori, ma è possibile acquistare le piante tutto l’anno, compresi i giorni festivi, previo appuntamento telefonico. Non si effettuano invece spedizioni. Distanze da altri vivai: Distanze da altri vivai: km 54 da Vivaio Ciancavarè – km 42 da Le Rose Profumate – km 13,5 da Vivaio Angelo Ratto – km 16,5 da Vivai Montina – km 10,5 da L’Oasi del Geranio.

Da qui potete comodamente collegarvi all’itinerario Andar per Vivai: la Riviera dei Fiori, da Camporosso a Sanremo (Liguria/1), raggiungendo il vivaio Tamoflor, a 31 km di distanza, oppure all’itinerario Alessandria e Asti (Piemonte 7)  raggiungendo il vivaio Il Giardino e le Fronde, a km 118.

 

Giardini e altri luoghi da visitare lungo il percorso

Sono talmente tanti, frai giardini, privati e pubblici, storici e contemporanei, i parchi, le passeggiate, le riserve naturalistiche, e altri luoghi d’interesse botanico, naturlistico e architettonico, che vi rimandiamo al sito www.italianbotanicalheritage.com: una volta nella home page, cliccate sulla voce “luoghi”, quindi sezionate la  regione Liguria, poi, in successione, le province di Savona e Genova.

Ci limitiamo perciò a indicarvi due giardini, molto diversi per storia e tipologia, ma entrambi meritevoli.

 

Giardino di Villa della Pergola

Villa della Pergola, Alassio (SV): costruita, a partire dal 1880. dalla famiglia McMurdo, assieme al suo parco, in seguito competato da Thomas Hanbury, proprietario dei giardini della Mortola, che da qui vi piantò varietà di cactacee sudamericane, collezioni di cycas ed eucalipti australiani e tante altre specie esotiche. Dopo varie vicessitudini, la villa e il parco sono stati restaurati dai nuovi proprietari. Il parco, in particolare, è stato affidato al paesaggista Paolo Pejrone, che lo ha riportato all’antico splendore. Suddiviso in terrazze, comprende innumerevoli piante mediterranee ed esotiche, meravigliose collezioni di agapanti e glicini, romantiche pergole di Rosa banksiae, buganvillee, fontane, laghetti rocciosi e vasconi d’acqua, in cui fioriscono ninfee rosa, ninfee tropicali blu e fiori di loto. Curiosità: nel 1925 Alfred Hitchcock girò alcune scene del suo primo film “The pleasure garden” sulla spiaggia di Alassio e nel parco della Villa e, nel 1957, il premio Oscar Guy Green ambientò in Villa della Pergola il film “The Snorkel” con Betta St. John, Peter Van Eyck e Mandy Miller.

 

Giardino Bernocchi

Giardino di Gianmarco Bernocchi, a La Spezia: delizioso e imprevisto giardino privato, creato dal paesaggista Gianmarco Bernocchi, combinando con gusto e sapienza paitne mediterranee, tropicali e subtropicali, in suggestive combinazione dei colori ispirate alle tele di Kandisky e Monet. Vale la pena spingersi fino a La Spezia, perché è proprio da non perdere, previo ovviamente appuntamento.

 

Altro da non perdere

Confetteria Romanengo

Da fatevi sfuggire una visita alla storica Confetteria Romanengo, a Genova, dove acquistare le violette e i petali di rosa canditi. Assaggiate e comprate, inoltre, a seconda della stagione, l’albicocca di Valeggia, le carline sott’olio,  la curiosa Patata Quarantina Prugnona  dalla buccia violetta, il delizioso sciroppo di rose, le marmellate e altri prodotti derivati dalla trasformazione del chinotto di Savona, asparago violetto di Albenga, oltre ai già noti focaccia al formaggio di Reccoravioli alle erbette, pesto e basilico genovese, la salsa di noci.

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