Il Giardino Barbarigo Valsanzibio apre ai cani!

Amo andare a visitare i giardini, grandi o piccoli, storici e contemporanei che siano: peccato che per farlo mi devo spesso organizzare in modo da lasciare a casa il mio cucciolone di pastore tedesco Duca (la docle Jennina, bastardina dolce ma di grande carattere, che mi ha accompagnato sempre, anche a conferenze e incorntri di lavoro, quando era possibile, ma che purtroppi ci ha lasciati). Eh sì, perché i cani nei grandi giardini non possono entrare, così come su molte spiagge. Giusto direte voi, possono sporcare o fare danni…Mah, mica tanto, direi: basta dotarsi di sacchetti e tenerli al guinzaglio, non vi pare). Ma così è.

Comunque oggi ho letto una gran bella notizia, sul web, pubblicata da Corriere del Veneto: il Giardino Monumentale Barbarigo Valsanzibio, in provincia di Padova, da questa estate apre anche ai cani!

Soprannominato “la Versailles italiana”, il giardino di Villa Barbarigo a Valsanzibio, è uno spettacolare esempio di parco (15 ettari) simbolico secentesco, al quale si accede mediante un monumentale ingresso: progettato, insieme alla villa, dall’architetto e fontaniere pontificio Luigi Bernini, è un insieme di architetture, ruscelli, cascate, fontane, laghetti, giochi d’acqua e peschiere, in una vegetazione composta da arbusti ed alberi secolari, un labirinto in bosso con un percorso di 1500 metri – uno dei più grandi dell’epoca tuttora esistenti, e di elementi densi di simbolismo, come l’Isola dei Conigli, la statua raffigurante il Tempo; la scalinata delle Lonze, che richiama i versi dell’Inferno dantesco, la Fontana della Rivelazione, meta finale del percorso simbolico, coronata dalle otto allegorie delle prerogative del giardino stesso e del suo signore.

Insomma, un giardino da non perdere! Ebbene, da questa estate ci si può andare anche con propri amici a quattro zampe, ma non solo, ci si può anche divertire un mondo con loro: se infatti quelli piccoli possono seguire i loro padroni durante la visita al giardino, per quelli di media e grande taglia vanno lasciati a Dogland Park, un vero e proprio parco giochi a loro dedicato, con una grande piscina con trampolino, un’area attrezzata per sport cinofili e agility, un grande spazio relax nel parco dove correre, passeggiare, riposare con i propri padroni, e anche un servizio di dog sitter specializzati ai quali lasciarli mentre si visita il giardino. L’entrata è gratuita per cani e padroni, ma si pagano i servizi.

Il progetto Dogland Park è gestito da Marco Dainese, padovano, appassionato cinofilo, con il sostegno dell’azienda Sanypet di Bagnoli (Padova), leader nell’alimentazione naturale per cani con il marchio Forza 1o. Che non posso che ringraziare!

Se poi, già che ci siete, vi va di visitare qualche interessante vivaio in zona, prendete spunto dall’itinerario Andar per vivai: Padova e dintorni (Veneto/2)

Nei vivai i cani sono sempre bene accetti, ovviamente al guinzaglio!

(foto dal web)

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