Il delizioso Garofano dei Certosini

È uno dei fiori di montagna che ho imparato ad amare e a riconoscere da bambina: il Garofano dei Certosini, Dianthus carthusianorum, una specie diffusa nei prati e nei pascoli, magri, asciutti, calcarei e luminosi, fino a 2.000-2.500 metri di altitudine dell’Europa temperata. In fiore fra aprile e settembre, è una pianta erbacea perenne, dal fusto eretto, alto 10-60 centimetri, di colore verde azzurro, leggermente legnoso alla base, e dalle foglie opposte, strette e lanceolate. I fiori, dal calice color porpora e i petali rosa-rosso, con leggea peluria scura, sono riuniti in mazzetti di 2-10. Lo si incontra in tutta Italia, salvo che in Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Sardegna. Perfetto da inserire nei prati di fiori selvatici e, soprattutto nelle sue forme migliorate,  nelle bordure naturali, lo potete trovare da Floricoltura Billo, che di garofani botanici, italiani e non, ha una bella collezione: «Naturalmente presenti in tutto l’areale europeo, si adattano benissimo anche ai nostri diversi climi.  Da scegliere principalmente per l’uso in piena terra, sanno colmare le lacune di molte stazioni ostili del giardino, tenendo conto che in natura i Dianthus si trovano da stazioni fortemente drenate, a mediamente fertili, a prati selvatici», spiega Federico Billo.

Le foto di Dianthus carthusianorum  che vedete nella galleria sono state scattate lo scorso maggio da Sandro Musashi Degni, bravo giardiniere e garden designer, nei dintorni di Cascina Merlata: «Un incolto, in attesa di essere dissodato per costruire, con una piccola area umida con rane, rospi e prossimamente libellule….un prato non seminato, non disertato, non studiato a tavolino..», scrive Sandro. E purtroppo un prato che verrà distrutto.

Curiosità. Nella medicina popolare Dianthus carthusianorum era utilizzato per le sue supposte proprietà diuretiche e sudorifere.

1 Commento

  • Novella Semplici
    23 Luglio 2020 12:24

    Anche io ho ricordi infantili con questo fiorellino che da noi chiamavano “ciclamino”, forse per il colore. Ho scoperto da grande che è un dianthus. Ancora presente nella mia campagna di argille calcaree in Toscana.

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