Andar per vivai: attraverso la Marmilla (Sardegna/2)

Questo secondo itinerario attraverso i vivai e le bellezze naturali della Sardegna si snoda nell’entroterra orientale, un territorio di antiche miniere, stagni, paludi e colline. Potete iniziarlo dirigendovi dalla costa occidentale di Oristano, famosa per le sue spiagge, i promontori calcarei e le numerose lagune, abitate da numerose specie di volatili rari, verso l’interno, attraversando stupenda Marmilla, storica subregione sarda in cui vivono ancora i cavallini selvaggi. Per poi raggiungere Milis, borgo agricolo alle pendici del Monte Ferru, ricco di aranci, olmi, cipressi e canneti, grandi portali settecenteschi, importanti tracce di insediamento umano preistorico (i nuraghi). Da qui, scenderete nella provincia oggi chiamata Sud Sardegna (SU), fra piccoli borghi, altopiani, morbide colline e cascate. I vivai indicati vi sorprenderanno per la varietà delle loro produzioni: scoprirete infatti succulente, emerocallidi a profusione, frutti esotici, arbusti, alberi e rampicanti ornamentali, specie endemiche della Sardegna e meravigliosi topiari di ginepro.

In alternativa, potete partire da Olbia, unendo questo percorso al primo (Andar per vivai: dalle spiagge ai nuraghi, Sardegna/1), mediante il vivaio Vita Verde/Vivai Saba, a 114 chilometri di distanza, oppure proseguire per il terzo, esplodando la zona intorno a Cagliari (Andar per vivai: nei dintorni di Cagliari, Sardegna/3).

I vivai

Nella mappa sono indicati i vivai dell’itinerario proposto. Per ogni vivaio, inseriamo le distanze dagli altri, in modo da facilitarvi la scelta di quali visitare e in quale ordine.

 

I Campi

I Campi – Hemerocallis, a Milis (OR): nato nel 1996, il vivaio è ormai famoso per la collezione di emerocallidi, fra ibridi moderni e rifiorenti, specie botaniche e varietà antiche, ma produce anche una interessante collezione di piante mediterranee insolite, piante per giardini aridi. Infine, progetta e realizza giardini. Il vivaio è visitabile chiamando sempre prima, per gli orari. Distanze da altri vivai: km 58 da Congiu Vivai – km 60 da Piante Insolite – km 78 da Vivai Murgia.

 

Brahea, Congiu Vivai

Congiu Vivai, a Setzu (Sud Sardegna): situato lungo il confine con il Riu Setzu, immerso in un paesaggio meraviglioso, il vivaio è specializzato nella coltivazione di piante di leccio e di palme, fra cui oltre 200 esemplari alti più di 5 metri di Washingtonia filifera, Phoenix canariensis, della rara Brahea dalle foglie argentate, di Cycas revoluta, Chamaerops humilis e altre specie, protette da siepi frangivento di Melaleuca armillaris, lecci, carrubi, Quercus coccinea e Schinus molle. Distanze da altri vivai: km 16 da Piante Insolite – km 58 da I Campi – km 42 da Vivai Murgia.

 

Piante INsolite

Piante INsolite di Fabrizio Grelli Piante grasse da collezione, a Pauli Arbarei (Sud Sardegna): fondato da Fabrizio Grelli, è specializzato nella produzione e coltivazione di frutti esotici, tra i quali argana, avogado, Brachichyton, guava, boji, macadamia, maracuja, melograno ‘Gelasio’ (dai frutti enormi), pecan, papaia, tamarillo; di Ginkgo biloba, Schinus molle e Jacaranda; di piante grasse da collezione, cespugli e rampicanti da fiore, fruttiferi antichi di origine sarda. Distanze da altri vivai: km27,5 da Vivai Murgia – km 60 da I Campi – km 16 da Congiu Vivai.

 

Murgia Vivai

Murgia Vivai, a Villacidro (Sud Sardegna): offre oltre 600 diverse piante ornamentali, fra cui molte mediterranee, che coltiva seguendo il metodo l’Air-pruning, ossia in cassette sollevate da terra per evitare la fuoruscita delle radici dal contenitore, garantendo così un ottimo materiale vegetale, indicato in particoalre per la riforestazione e il ripristino ambientale. Distanze da altri vivai: km 78 da I Campi – km 42 da Congiu Vivai   – km 27,5 da Piante INsolite.

Arrivati qui potete collegarvi al terzo itinerario sardo: Andar per vivai: i dintorni di Cagliari (Sardegna/3), raggiungendo il Vivaio di Antonello Atzeni, a 30 chilometri di distanza.

 

Giardini, oasi naturalistiche, passeggiate lungo il percorso

Il paesaggio della Marmilla (Ph. dal web)

La Marmilla: subregione storica della Sardegna centro-meridionale, situata tra la lunga pianura del Campidano e il Monte Arci, è caratterizzata da colline rotonde, piccole valli, aspri altopiani di basalto, tra cui l’Altopiano di Giarre, abitato da cavallini selvaggi, tra pozze di acqua, ranuncoli selvatici e ciclamini. Spettacolari e selvagge sono anche la foresta Funtanamela di Laconi, formata da antichi lecci, lentisco, fillirea e cisti e abitata dal cervo sardo, e bosco sacro di Santa Maria Bangargia, a circa 3 chilometri dal paese di Collinas, in cui crescono olmi, pioppi, olivastri secolari e lentischi; da non perdere anche il Castello di Las Plassas, di origine medievale.

 

Cavallini di Giara

Parco Giara di Gesturi: vasto territorio in Marmilla, nel cuore della Sardegna, sede di insediamenti umani già dal Neolitico (6000-2700 a.C.), presenta tutti gli aspetti caratteristici dell’area mediterranea, come la sughera, il leccio, la roverella , il mirto e il corbezzolo. Vi crescono inoltre ciclamini, ranuncoli e orchidee selvatiche, specie rare come Morisia monantha, piccolissima pianta perenne che fiorisce da gennaio ad aprile; qui trovano rifugio i Cavallini della Giara, ultimi cavalli selvaggi in Europa.

 

Francesco Mascia

Azienda agricola Sa Laurera, a Villanovaforru (Sud Sardegna): Francesco Mascia, trentenne di Cagliari, appassionato naturalista e autore di circa 80 pubblicazioni scientifiche, ha creato una famiglia e questa minuscola azienda agricola nel cuore della Marmilla, votandosi alla sostenibilità ecologica, al rispetto del paesaggio rurale, alla riscoperta di metodi di coltivazione e gestione del territorio antichi, tra cui l’aridocoltura, la rotazione delle colture, il maggese, le lavorazioni principalmente a mano. È anche impegnato nel recupero della biodiversità storica, di varietà antiche, varietà locali e piante selvatiche di interesse etnobotanico. Inoltre, potete coinvolgerlo come guida botanica e naturalistica della zona.

Troverete tante altre oasi, riserve, naturalistiche, parchi, musei ed ecomusei su www.italianbotanicalheritage.com: puntate su “luoghi“, vi si aprirà una tendina con tutte le regioni, cliccate su “Sardegna“ e, utilizzando la voce “categoria“ che compare in alto a destra, selezionate gardini e parchi storici / giardini e parchi contemporanei /musei botanici…parchi naturali….Oppure scorrete tutto l’elenco dei luoghi di interesse botanico nelle province di Oristano e Media Campidano (oggi Sud Sardegna), elencati in ordine alfabetico.

 

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