Fiori irriducibili

Sono proprio gli ultimi regali del mio piccolo ballatoio, e dunque molto preziosi, questi pochi fiori, qualcuno atteso, qualcun altro invece una vera sorpresa.

Nei toni dell’azzurro, del violetto, del blu, del rosa fioriscono ancora Tulbaghia violacea, Perovskia atriplicfolia, una piccola Viola tricolor, il bistrattato rosmarino (!) e iteneri ciclamini selvatici (Cyclamen hederifolium) di Floricoltura Fenix.

Un garofanino di Federico Billo, che si è ben ripreso dal colpo di caldo di questa estate, fa capolina fra il fogliame azzurrinino.

E poi loro: i miei irresistibili, irriducibili, ostinatissimi e robusti tagete, che vanno avanti a sbocciare a profusione, nelle diverse sfumature e striature dell’arancio e del rosso. Come non adorarli?

 

AGGIUNTINA: due giorni dopo aver pubblicato questo articolo, chi ti appare? Un magnifico fiore stellato di Jaborosa integrifolia, ricevuta in dono dalla cara Marisa Aresi. Davvero una pianta robusta e soprendente.

1 Commento

  • La laura
    8 novembre 2018 10:18

    Evviva il fior di rosmarino (fior di mare) ed il tagete!!!

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.